La nostra PACE è stata violentata!
La strada della pace e della vita
è stata chiusa per lavori in corso
e stiamo percorrendo una salita
che rende più drammatico il percorso!
Adesso non sappiamo più il futuro
che cosa di riserva, andiamo avanti,
però il cammino è sempre più insicuro
e investe, soprattutto, gli abitanti
del mondo che si senton minacciati
da chi fomenta solo guerra e morte,
un popolo di pazzi scatenati
che vogliono fissar la nostra sorte
ed al grido di “Allah! ” con i fucili
si arrogano il diritto di ammazzare,
con modi crudi, sadici e incivili,
ragazzi inermi, in piedi, ad ascoltare
la musica inebriante ad un concerto.
I corpi sono rimasti stesi in terra,
feriti e morti! Forte lo sconcerto
che ha mosso i Grandi a dichiarar la guerra
a questo folle esercito sfrenato
che lancia intimazioni a dritta e a manca,
convinto già d’avere conquistato
l’Europa e sogna la bandiera bianca
issata sulla Torre di Parigi
e un’altra sulla Cupola a San Pietro!
Ma loro non lo sanno che i nemici
si son coalizzati tutti dietro
alla proposta della Francia intera
per vendicare i centotrenta morti!
La Marsigliese ha radunato a schiera:
Italia, Regno Unito e sono insorti
America, Germania, Belgio ed ora
s’è unita anche la Russia nell’azione
di bombardare l’ISIS e tuttora
s’alternano ne la devastazione.
I terroristi sono sparsi ovunque,
i covi son nascosti dappertutto,
Bruxelles, Parigi, Londra, ma comunque
coloro che han lasciato tanto lutto
non trovano nessuna via di scampo,
son ricercati in tutti i territori
europei ... s’è ristretto il campo ...
e, prima o poi, salteranno fuori!
La strada della pace s’è interrotta
il tredici novembre in quel locale,
i nostri cuori sono entrati in lotta
per castigar quel gesto criminale!
La nostra vita è stata violentata
ed or viviamo in preda alla paura,
da ieri ogni stazione è sorvegliata,
c’è tutta un’atmosfera di sventura!
Gli stadi sono poco frequentati,
risultan vuoti i bar coi ristoranti
ed i turisti ... tutti controllati!
...I vecchi tempi vengono rimpianti ...!
...Un tempo si girava fiduciosi
e senza aver timore dei vicini,
adesso siamo tutti sospettosi
che possano influire sui destini!
La libertà di vivere la vita
in modo indipendente e naturale
c’è stata tolta, questa è una ferita
profonda che ci sanguina e fa male!
Speriamo che l’Europa Occidentale
si coalizzi in modo assai tenace
e possa liberarci dal rivale,
per vivere tranquilli, in santa pace!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 dicembre 2015
ho letto la composizione, non mi soffermo sul contenuto se non per annotare il solito ritardo dell'italia a prendere posizione, mi piace lo scorrere della poetica che ha molto di scrittura creativa.
