Un grido di silenzio

Le rondini volavano in alto
le foglie cadevano in basso
quel cielo nero la Eiffel metteva in risalto
ogni uomo compiva il suo piccolo passo
le lucciole della strada illuminavano i visi
a quelle persone che amavano
splendevano i sorrisi
che tanto per loro significavano
L'ombra di un uomo avanzava
nella parigi immortale
di qualche ragazzo che al mondo gridava
alla sua vita troppo brutale.
Poi le foglie volarono in alto
e le rondini scapparono lontano
Parigi muta di soprassalto
morente invano
La luce del giorno dopo
non vide mai il suo divenire
colpa dell'odio come unico scopo
e troppe questioni da chiarire
Camminiamo nella nostra ingenuità
portando fiori senza petali
ingoiando la verità
dei miglior titoli di giornali
E continuare a sperare
che il sole risorga
dopo che è morto il dio da pregare
e che le nostre lacrime qualcuno raccolga
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