Del viaggio parte IV - La memoria della terra
Amo la nebbia perché protegge
ma sai quanto è difficile adesso
andare
Equilibrio scomposto e piedi duri
e non sento la terra
Ho rotto le radici di superficie
e le altre affonderanno
dopo le brine e dopo le nevi
quando la terra scioglierà nei primi tepori
disvelando un qualche nuovo senso
La terra è così umile e generosa
ha un luogo adatto a far crescere ogni memoria
ma in questa nebbia
non resta che andare a tentoni
affondando le mani nel fango
©
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