Dove i bambini si nascondono
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
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È perché il mare
mi nasconde
gli incubi.
Poseidone strappa dal diario
parole dalle pagine.
Il bianco delle righe
rimane fuso
come la neve al prato gelato,
come l’assenza
ai fantasmi marini.
È perché la chiave
alla porta, ha ferro
che si fonde al grigio
e ai muri.
Non posso andare via
anche se la notte
da lontano mi chiama.
Non posso tremare,
come i marinai
promessi alle navi.
E di nascosto
volo, sui letti
sfatti, sulle coperte,
sulle braccia del buio
e il bisbiglio che ha il lembo
piegato.
E di giorno, ti indicano
ogni momento,
e di giorno, ti dicono
ogni attimo il loro lamento,
e di giorno, non ti abbracciano
e di sgridate si riempie la cesta,
e le mani, di color di cera,
arrivano fin dove ciglia trema.
È la nenia del gabbiano sullo scoglio
che di strida occupa la mente,
oltre i muri e la casa,
oltre i piatti rotti
oltre i vetri su cui cammino.
E allora non dirlo a nessuno,
il mio segreto,
di notte
io mi abbraccio alle nubi,
invisibili gnomi di vento,
e mi cullo dove il buio
non ha persecuzione.
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L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (1)
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Sara Acireale3 dicembre 2015
Di notte i bambini si nascondono, hanno paura delle urla dei loro genitori, dei vetri rotti, dei piatti mandati in frantumi. E' un grande dolore per i bambini e provano terrore ma hanno un piccolo grande segreto: di notte si abbracciano alle nuvole. Bisogna stare attenti a queste piccole anime, non bisogna distruggere i loro sogni e negare il nostro abbraccio...

