Il mare in inverno
alias Marina Pacifici
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Avrei voluto dirti tante cose,
ma le parole si sono spente
come rose in novembre tra la brina
in un dolente batticuore.
L'azzurro dei tuoi occhi fanciulli
in quelle lacrime silenti gridava al cielo
e ha riflesso il tormento lontano
di una bambina
caduto in oblìo.
Avrei voluto trovare le parole
e un arcobaleno di Speranza
per prenderti per mano
ed indicarti il giardino in fiore
oltre le meste pareti di una stanza,
ma sono rimasta muta,
bambino mio,
come il mare in inverno
innanzi al tuo dolore.
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
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Patrizia Ensoli3 dicembre 2015
Come non sentire agitarsi dentro commozione. La parola è un canto solidale in questa poesia, dove il lettore ascolta un disagio trasformato in ode. Il mondo dell'infanzia spesso un mondo trascurato dai troppi egoismi personali.
Alberto De Matteis3 dicembre 2015
Non si può rimanere muti di fronte ai bambini, specialmente se soffrono per qualsiasi motivo. Già Giovenale scriveva che al fanciullo si deve il massimo rispetto... maxima debetur puero reverentia. E la brava Autrice con parole accorati ed immagini suggestive ed efficaci fa capire l'importanza di tale realtà


