1.159 lettori online · 352.157 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da alias Marina Pacifici
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 3 dicembre 2015 · lettura 1 min · 686 letture

Il mare in inverno

alias Marina Pacifici 656 poesie pubblicate
+ Segui
Avrei voluto dirti tante cose, ma le parole si sono spente come rose in novembre tra la brina in un dolente batticuore. L'azzurro dei tuoi occhi fanciulli in quelle lacrime silenti gridava al cielo e ha riflesso il tormento lontano di una bambina caduto in oblìo. Avrei voluto trovare le parole e un arcobaleno di Speranza per prenderti per mano ed indicarti il giardino in fiore oltre le meste pareti di una stanza, ma sono rimasta muta, bambino mio, come il mare in inverno innanzi al tuo dolore.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Con il pensiero rivolto al mondo dell'infanzia dolente, nel disagio psicologico o nella disabilità, di cui si parla troppo poco e "la rassegnazione è peccato mortale" come scriveva il grande Don Lorenzo Milani.

L'autore
alias Marina Pacifici
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli3 dicembre 2015

Come non sentire agitarsi dentro commozione. La parola è un canto solidale in questa poesia, dove il lettore ascolta un disagio trasformato in ode. Il mondo dell'infanzia spesso un mondo trascurato dai troppi egoismi personali.

Alberto De Matteis3 dicembre 2015

Non si può rimanere muti di fronte ai bambini, specialmente se soffrono per qualsiasi motivo. Già Giovenale scriveva che al fanciullo si deve il massimo rispetto... maxima debetur puero reverentia. E la brava Autrice con parole accorati ed immagini suggestive ed efficaci fa capire l'importanza di tale realtà