Immagine
Penetrando nell'aria fredda
di dicembre,
il sole scioglie il gelo,
lentamente,
sui prati cosparsi di brina.
Osservo il campo, lontano,
e lentamente, riaffiora il ricordo,
ed un dolce profumo,
petali di rose sparsi
sul tuo sorriso;
la guancia posata sul mio petto
per curiosare, col naso in su,
l’effetto del battito,
quasi un eco,
contando le variazioni del cuore;
curiosi, i tuoi occhi,
sbirciano ogni vibrazione,
ogni sussulto, ogni respiro.
Momenti lontani, ormai,
sfuggiti tra le dita,
quasi in un attimo,
in un fiato,
evaporati in un soffio,
eppure stampati nella memoria,
sommessamente ritornano,
piano, quasi in segreto,
lentamente,
poi violenti, d’improvviso,
acuti come spine
cospargono l’anima di dolore
per l’amore
spezzato.
Complice la nebbia di dicembre
il sorriso,
lentamente sfuma
evaporando tra lacrime amare.
I ricordi restano,
soli,
e rimbalzano nell'anima
per quell'amore infinito
ora in pausa,
solo per un attimo,
piantato come un aculeo
fin nel fondo
dell'anima.
Così rivedo in silenzio
la tua presenza
e, chiudendo gli occhi,
l’immagine.
©
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