Il giorno lieve

E in quella quiete, rimirando il giorno e l'acque calme
l'anima s'apriva, e come vela al vento
sentire in me, tenero, il tremor di foglia.
Torna la mente, ai tuoi cortili al sole, ai gelsomini
al ramoscello che al cielo guida
ogni suo sguardo, ogni tua parvenza
Io t'aspetto come nuova vita, come un dolce suono
nell'alba, che dalle tue labbra si disseta
l'acqua fresca che fu neve, la mia parola al vento
navigando il cuore, il tuo confine
il giorno lieve.
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Commenti (1)
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Patrizia Cosenza4 dicembre 2015
che bella soave questa tua lirica, aspettando una nuova vita, fa di una attesa malinconica ma ottimista, dolce molto bella la chiusa come tutta la lirica. complimenti
