Macerie

Il volto sfigurato è ormai già vecchio
firmato dalla furia sua dannata
e tu ti vedi sola e disperata
davanti alle rimesse dello specchio.
Il sole che sembrava risplendente
all’improvviso ha messo i suoi vestiti
più neri più stracciati più sdruciti
col piglio di un tormento reticente
e tu che amavi rogiti e promesse
attratta dal suo insipido veleno
hai dato a questo cielo ardente il seno
convinta dalle frasi sottomesse.
Ed ora con le stupide miserie
tormenti e ti tormenta questa vita
spezzata come fragile matita
lasciando ai sogni trepide macerie.
©
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