L'amara vita

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
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lirica dai toni provocatori e nello stesso tempo di sofferenza, ritrovarsi la notte da sola e fare i conti con il proprio corpo che vende versi che non possono passare inosservati ma meritano profonda riflessione...
È per chi vive quella condizione che la poetessa in questi versi dedica tutta la sua umanità e la comprensione... per figlie e figli smarriti sulla strada dell'autodistruzione... un pensiero per loro che volontariamente o meno vendono corpo e anima per pochi sporchi soldi.
Una poetica che si cala nel sociale, prima lo sfruttamento nelle case chiuse ora ai bordi delle strade, una condizione di estremo disagio sociale ci viene presentata in questa composizione.


