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Donne 6 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2121 letture

L'amara vita

Elena Artaserse 219 poesie pubblicate
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Ai margini della strada vende il suo corpo nel sordido mercato della sera. Nell'alchimia di notti che tolgono il respiro in una fiera di luce fioca e di rumori vive il suo inferno di ferite e dolori. Raggiunge all'alba il suo letto disfatto e ritrova i gemiti del pianto sul cuscino. S'abbandona a un sonno che non dà riposo tende l'orecchio per sentire i sussulti del suo cuore e ha risposte che conosce già. Con le braccia alzate afferra il cielo per non sentirsi protagonista ai margini d'una vita amara.
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La donna a volte sceglie di vendere il suo corpo consapevolmente ed è una sua scelta di vita sulla quale non possiamo interferire con i nostri giudizi, Ma diversa è la vita di una donna costretta a prostituirsi e a vivere ai margini della strada con l'amarezza e la sofferenza nel cuore .13 giugno 2016
L'autore
Elena Artaserse

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita

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Commenti (3)

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e
emiliapoesie396 dicembre 2015

lirica dai toni provocatori e nello stesso tempo di sofferenza, ritrovarsi la notte da sola e fare i conti con il proprio corpo che vende versi che non possono passare inosservati ma meritano profonda riflessione...

zani carlo7 dicembre 2015

È per chi vive quella condizione che la poetessa in questi versi dedica tutta la sua umanità e la comprensione... per figlie e figli smarriti sulla strada dell'autodistruzione... un pensiero per loro che volontariamente o meno vendono corpo e anima per pochi sporchi soldi.

Francesco Rossi7 dicembre 2015

Una poetica che si cala nel sociale, prima lo sfruttamento nelle case chiuse ora ai bordi delle strade, una condizione di estremo disagio sociale ci viene presentata in questa composizione.