Inverno
Daniele miraflores
321 poesie pubblicate
+ Segui

La coltre bianca,
cadeva compatta
e tu sola con la forza
andavi all'infinito.
Il freddo pungente soffiava
fra gli alberi nudi
spogliati dalle proprie lamine
ma il cammino continuava.
La sconfitta non conobbe confine
perché la voce della vita
guidava lo sguardo.
Ma quel manto bianco,
come un drappo
scaldava la speranza della forza
e del coraggio.
Pareva essere la storia della fanciulla
dormiente vicino ad un piccolo lume
ma non era così perché la marcia
lasciò l'impronta incancellabile.
Faccio spazio nella nebbia
il mio passo danza leggero
quella nota del carillon
che dal principio il suo eco
avvolge la fantasia di un rimpianto
ad occhi aperti, vicino alla fiamma
di un focolare appena acceso che,
poco a poco attenua
il desiderio ancora ardente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele miraflores
sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Zarriello11 dicembre 2015
Un'atmosfera romantica ed intima con note di malinconia ma quel camino acceso con il suo fuoco giocoso, scalda nuovamente il cuore con i suoi eterni desideri.

