Pianto di vita
L'alba ritrova
i sassi bagnati,
scendono piano
le gocce non sanno
di mare.
Solchi di lacrime
che non sanno
d'amore.
Dietro di esse
occhi che
non hanno colore.
Dal cuore
si espande il dolore,
come il sudore
solca il viso,
del passato.
Inutili parole
volate nel tempo
senza fine.
Vite spezzate
per un mondo
rifiuta il fratello
in cerca da sempre
sorrisi.
Dormiente
la risacca scivola
lenta piangente.
Lacrime che
sanno di sale.
Scende la notte
come pianto di vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!