M come mai
Veronica F
146 poesie pubblicate
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e non sentire più
il rumore dei tuoi passi dietro di me,
mentre il fiato della tua ombra sul collo
si disperde in una rada foschia,
ecco il mio vero inverno
ha il cielo stuprato da un’ oscura stella
memoria di un domani mai scritto,
immobile,
come l’aria che mi circonda,
espiro quel filo gelido di vento
complice di bugiardi pensieri
pulviscoli eterei per abbagliare il reale,
e poi accasciarsi
al fianco di una vita trascorsa in panchina,
tra il martellante rumore dei miei passi nel nulla
sbattuto in faccia dal cuore in agonia
ed il crudele sguardo che fruga nel buio,
quel maiuscolo mai
era pur scritto da qualche parte
solo lì non ti ho cercato
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Commenti (1)
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s
stello cutroneo8 dicembre 2015
Un amore perso che ti lascia una voragine dentro che non sai come colmare. Molto intensa questa poesia scritta con struggente solitudine; molto piaciuta.
