Quando ti ho lasciato andare
alias Marina Pacifici
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E' triste sai,
ma ogni sera torno
sulla scogliera della nostalgia
a naufragare.
E del silente male chiamato rimpianto
che nell'ombra mi avvince
sono certa
non guarirò mai.
Tra gli spiragli del cuore
nelle pieghe fanciulle di un sorriso
nei fiori di brina
o nel bacio d'oro della ginestra
che s'inchina al papavero solitario
ancora ti cerco
e mi perdo
al passo dei ricordi
su irraggiungibili ghiacciai.
Rivedo l'ultimo tuo sguardo
quando ti ho lasciato andare
in un silenzio di sconcerto,
padre,
ed il cuore in una ferita fatale, senza tempo
torna a sanguinare.
©
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alias Marina Pacifici
Commenti (1)
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s
stello cutroneo11 dicembre 2015
Nel leggere questa lirica mi trovo in perfetta sintonia con il dolore di una ferita mai risanata che tuttavia ci guida ancora e sempre alla ricerca di qualcosa della persona tanto amata, il padre ed alla voglia di assomigliargli sempre e comunque. Ottima descrizione di sentimenti condivisi e sofferti. I miei modesti complimenti alla poetessa.
