Nebbia
Renato Benetti
202 poesie pubblicate
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Condensa di anime
gocce di lacrime
di spiriti tristi
di fantasmi sinistri.
Visione del vuoto
come equilibristi
su un tetto di loto.
Preghiere di vita
attraverso i sussurri
dell'aria fredda.
Fuoco che arde
con la difficoltà
attraverso la cruna
di restare acceso
di rimanere offeso.
©
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L'autore
Renato Benetti
Mi ispiro a Canola, la dea irlandese dell'arpa, che dolcemente tiene vicino a sè e accorda i tendini che muovono la mia mano; le mie dita sono come corde dello strumento, si muovono a ritmo sul foglio per scrivere una sinfonia di suoni ed emozioni.
Commenti (1)
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Gabriele Della Cornia10 dicembre 2015
Bellissima poesia, ogni verso è perfetto, ogni verso è come se fosse semplicemente gemello unico del successivo. Condivido il sentire dell'autore fino all'ultimo verso, complimenti davvero essere capaci di svelare agli altri in pochi versi un animo poetico così profondo non è cosa da tutti!

