Disequilibrio
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (4)
Se questo filo è malevolo, alla fine che si spezzi e così chi tira troppo la corda rimane col sedere per terra e si rende veramente come stanno male gli altri. Se non si provano i disagi le storture che s'impongono agli altri non ci si rende conto. L'egoismo impera sulla pelle dei più deboli. Così l'ho interpretata, non me ne voglia l'autrice se sono andata fuori tema: poesia alquanto ermetica. complimenti!
E' facile cadere nel vortice del disordine quando prevale la curiosità di sapere e vedere ad ogni costo perdendo quell'equlibrio necessario alla propria esistenza. Una poesia molto profonda e complessa in cui ogni verso ha il suo significato. Molto bella.
Bisogna passarci in prima persona per conoscere esattamente quello che si rischia di provocare negli altri quando si "governa" troppo e si tira giustamente come ha detto qualcun altro la corda prima o poi si spezza. Come tutte le liriche della poetessa anche questa è particolare per l'importanza del testo e la verità. Molto apprezzata.
Nel diversificarsi da una massa omogenea tratteggia poetica di costume e forte intimità.




