Nel regno degli anonimi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
Molto apprezzata per contenuto e forma questa poesia di protesta che mi sento di condividere; anche la nota della poetessa chiarisce bene l'intento e la sostanza. I miei complimenti e... che il volo continui...
Ottimo lavoro e bellissima nota. Nessuno può giudicare la vita degli altri. Solo dentro di noi possiamo sapere se ciò che stiamo facendo sia giusto o sbagliato, ma, spesso, le cime sono più alte del previsto. Una poesia intensa, condivisa e che sento molto mia.

