Stupore
Anna Rossi
667 poesie pubblicate
+ Segui

L’alba sbadiglia rosea
e sboccia con un timido sole.
L’albero di noce
crocchia i rami
al passo del vento
un passero salterello
becca sui tralci sparuti
gli acini solinghi
dei grappoli svuotati.
Lì lo sguardo si posa
nel muto mattino
quando girovaga
nell’inverno novello
il cor s’allieta
nel gioire dell’incanto.
Oh stupore...
Un balenio, un rombo
e petali bianchi
sbrilluccicano
di candide perle.
Ed ora gaio
s’illumina il sorriso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Rossi
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
stello cutroneo12 dicembre 2015
Bella descrizione del nascere di un nuovo giorno, nuova vita, nuovi sentimenti alla luce e calore del sole che serge. Bei simboli, piaciuta, complimenti.
carla composto12 dicembre 2015
nostante tutto il nascere di una ancora ci sorprende... brava la poetessa a regalarci questi versi positivi e belli ...il mio apprezzamento
Francesco Rossi12 dicembre 2015
Saper osservare e saper cogliere gli aspetti positivi che la natura ci regala per condividerli in versi che omaggiano la bellezza della natura. Poesia in versi sciolti.
Alberto De Matteis12 dicembre 2015
C'è sempre uno stupore ad ogni alba che sorge, e questa bella poesia lo mette bene in evidenza, esaltando i colori della natura come in un dipinto.



