Risiu ro cori
Giorgio Frasca
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Risiu, risiu,
e sta’ sorti capricciusa
mi truvau...
la ta’ biddizza,
lu ta’ sapiri
e lu ta’ cori
mi pigghiaru.
Nun vuogghiu
capricci o arricriaturi,
ma n’puostu no ta’ cori
m’ha dari.
E vitti nidda
vintusa jurnata ri novembri
fra i priziusi ro baroccu
i ta ‘gghiarbati paroli,
mentri a ta’ luna
addumava
u ma cori.
Nenti scrusciu,
l’arma mia eni ricca
ri virità e ri sintimienti
scappati ro ta cielu.
Traduzione:
Desiderio del cuore
Desiderio, desiderio,
e questa sorte capricciosa
mi ha trovato ...
la tua bellezza,
il tuo sapere
ed il tuo cuore
mi hanno preso.
Non voglio
capricci o divertimenti,
ma un posto nel tuo cuore
mi devi dare.
E vidi in quella
ventosa giornata di novembre
fra i preziosi del barocco
le tue garbate parole,
mentre la tua luna
accendeva
il mio cuore.
Nessun rumore,
la mia anima è ricca
di verità e di sentimenti
fuggiti dal tuo cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Frasca
Sono nato e vivo in Sicilia, da qualche anno mi diletto alla scrittura di “poesie libere”, ciò mi aiuta ad esprimere il mio essere, a liberare la mia anima ed a comunicare i miei sogni anche a persone altrimenti irraggiungibili. Dedico questi modesti componimenti alle persone che amo: non importa che queste persone mi
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