Punto di ritorno
Milioni di sogni
scivolano
sulla ruvida sabbia
occhi in fuga
inseguono orizzonti
per nuove speranze
intontita la terra
dorme,
mentre intorno
un turbinio, d' incerti vocaboli
stende il suo tenebroso velo
in sordina le ceneri
hanno preso vigore
e loschi pensieri
incombono nelle praterie
nell'azzurro, lampi di follia
oscurano le menti
e in turbolenti rivoli
si perde il giovane fiore
eravamo sogni
affacciati al mondo
eravamo
cercatori d'emozioni
ci sarà un punto di ritorno
prima che sia domani?
nella carovana del tempo
ci sarà spazio
per teneri germogli?
e limpido torni l'azzurro
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L'autore
Adriana
Commenti (1)
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s
sergio garbellini15 dicembre 2015
Un argomento trattato in modo davvero notevole, il punto di non ritorno e le varie riflessioni contornate di versi splendidi che mettono dinanzi all'occhio attento del lettore tutte le sue traversie descritte con classe, episodi ed elementi raccontati in un susseguirsi di emozioni. Una lirica molto bella che coinvolge per la sua interiorità. Complimenti all'autrice che si è cimentata in un argomento di difficile sviluppo e che invece ha saputo allestire in una forma veramente stupenda.
