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Impressioni 14 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2494 letture

Per gli infingardi

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Con versi diversi offerti a chi intinge per fuggire e non sentire il cuore aprirsi ai lamenti di emeriti infingardi nel loro andar dispersi e, mai e poi mai dolersi; solo e soltanto indispettirsi e, con boria compatirsi. Dei passi percorsi insieme mai e poi mai scordarsi e per abbondanza d’intelletto non rassegnarsi ai rimorsi; possono divenire questione di letto. Al fin di questo sconclusionato parlare che dire? Dei trascorsi se son stati per noi infingardi la buona regola è: scordarsi.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (10)

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carla composto14 dicembre 2015

originale e sentita ... lontano da costoro che sanno ben simulare... bravo e valente il poeta che li descrive bene ...apprezzo molto la chiusa ...il mio apprezzamento

Donato Leo14 dicembre 2015

Lirica molto originale nel suo genere. Certamente è buon motivo di stare alla larga dai simulatori e dai millantatori. con la poetessa Carla Composto, nell'affermare che la chiusa è molto bella.

Anna Di Principe14 dicembre 2015

Lirica pungente con un lessico essenziale e lapidario, in cui il Poeta esamina un comportamento da non emulare, che è quello degli infingardi... Versi apprezzati per originalità e anche per una doverosa riflessione.

Alberto De Matteis14 dicembre 2015

Certamente si tratta di una bella lezione per gli infingardi. Ed io aggiungo quanto asservita il divino poeta: "non ragioniam di loro, ma guarda e passa"

Maria Luisa Bandiera14 dicembre 2015

Versi che portano a riflettere su questi personaggi che un buon comportamento non conoscono, bella ed originale lirica...

Adele Vincenti14 dicembre 2015

lirica veritiera ...la chiusa interessante... piaciuta...

Anna Rossi14 dicembre 2015

Una lirica dura e versi molto riflessivi, un contenuto da condividere. l'autore

Daniela Dessì15 dicembre 2015

Il mondo abbonda di simili individui, non bisogna fidarsi di loro e lasciarci condizionare da subdoli comportamenti che mettono a nudo la falsità e grettezza di tali personaggi.

Sara Acireale15 dicembre 2015

Sembra un nonsense e invece rileggendola attentamente scopro che un senso c'è l'ha... Eccome! Mai dare retta agli infingardi, ha ragione il Poeta, è meglio dimenticarli, non considerarli e andare avanti per il proprio cammino... Piaciuta anche per l'originalità e l'ironia

Carlo Baroni15 dicembre 2015

eccellente ritmo incalzante con quella vena di ironia tipica del poeta. ottimo lavoro, complimenti!