Eros
Disperde il mio sonno leggero
la carezza che nel ventre della notte
fai scivolare furtiva sulla mia pelle
quando sfiori
un lento nascente desiderio
strisciante tra i nervi del corpo
e le fantasie della mente
richiami i miei sensi al loro paradiso
raccogli tutto il loro calore
nel tepore delle tue membra
avvolte dall'ombra
risvegli l'estasi
con un mare di brividi
raduni le mie voglie bollenti
attorno al tuo sesso
e ne fai ricettacolo d'amore
mentre respiro il profumo intenso
della tua carne
e la mia bocca dolce
si scioglie in denso miele
sulle tue morbide labbra
Le lenzuola umide del nostro sudore
trattengono sospiri e segreti
che la notte spia
l'alveo nero del buio è il nostro rifugio
il giaciglio scuro e vellutato
del nostro selvaggio piacere
dove l'onda di un orgasmo sommerge il silenzio
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (2)
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Merlino15 dicembre 2015
Passione ed eleganza fanno di questa lirica una perla che piacerà riassaporare spesso, complimenti
Carlo Baroni15 dicembre 2015
da leggere più volte, perché la sua intensità travolge. bellissime, calde immagini, una sensazione quasi fisica nel meravigliarsi di questa opera. i miei più sentiti complimenti.

