"Fiaba"

A volte
tu mi sembri una fiaba,
dove l'eroe da immolare
è il desiderio,
che sgorga rigoglioso d'ogni Tua fattezza
e rivela seducenti immagini di Te.
Le curve sinuose,
dalle meravigliose forme
a festa vestite,
scenari d'amore
e lasciva sensualità.
Dove l'abito fatica a trattenere
l'audacia procace
che trabocca ai miei occhi.
Dove il tuo sguardo
è capace d'istigare e confondere.
Dove i tuoi occhi
che mandano l'alba
a disegnare i miei sensi,
feriscono dell'invito a pretenderti.
E il sole sorge
per sfiorare furtivo le tue labbra socchiuse
e carezza lieve il tuo splendido viso.
Bacia felice la Tua morbida pelle,
intrepido e audace si abbandona alla brama
e Ti corteggia
e Ti conquista
e Ti possiede.
Lo senti insinuarsi e bruciare.
Sulle Tue carni chiare,
sulle Tue voglie accese.
Graffiando e infiammando le nudità dei Tuoi sensi già arresi.
E poi
come d'incanto,
pieno di sé, l'insolente ardito,
orgoglioso e fiero,
accartocciando in un velo di lacrime
il mio cuore,
nel suo rossore pieno,
ma di vergogna acceso,
tramonta,
per aver di Te osato tanto...
©
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