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Riflessioni 16 dicembre 2015 · lettura 3 min · 1531 letture

Non c'è rispetto per la vita umana

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Un’altra nave piena di migranti ..., son più di mille senza alcun futuro, ci son tra loro i bimbi e le gestanti in cerca d’un domani più sicuro! Provengon da Paesi più lontani, in fuga dalla loro amata terra, siriani, pakistani ed afgani, scappati per paura della guerra! ...E giorno e notte con il mare mosso sperando in un piacevole traguardo, con la paura che premeva addosso ed un destino infido e bugiardo ...! Ne sbarcano a decine ogni momento, sognando l’Eldorado di una volta ..., la delusione genera sgomento e la coscienza pure n’è sconvolta! Arrivano con varie malattie: malaria ed infezioni della pelle ed altri mali con patologie ch’esigono l’aiuto di barelle! Imbarcazioni vecchie e fatiscenti, gente ammassata come gli animali, trattati come luridi dementi da quei scafisti, truci criminali! Persone accolte in modo solidale e sottoposte a visite accurate da medici e da vario personale per essere ogni volta controllate! Però nei loro sguardi c’è imbarazzo, perché l’impatto con il nuovo mondo e dopo un viaggio in preda allo strapazzo li rende assai provati nel profondo! In questa Italia piena di problemi coi nostri figli tutti laureati che soffrono molteplici patemi, perché risultan tra i disoccupati e aspettano un lavoro da più anni ..., ...il sogno di una vita più serena per chi sfugge alla guerra ed agli affanni si va mutando in una grande pena! Non hanno certamente colpa loro se il mondo del lavoro è in piena crisi, sognavano un’Italia piena d’oro, ...i loro sogni ... sono stati uccisi! Che cosa fanno adesso? Son migliaia, spartiti in varie zone regionali, sul loro capo pende la mannaia di non sentirsi utili ed uguali. Noi siamo solidali con rispetto, ...mi chiedo: “Ma si possono integrare in una società che nel progetto non ha la facoltà di far entrare i propri figli dentro ad una azienda per dare a loro un tacito futuro?” Purtroppo è una spiacevole vicenda, ma il mondo del lavoro è un punto oscuro! Purtroppo i nostri figli ed i nipoti dovran barcamenarsi in situazioni difficili, i programmi sono vuoti, seppur non mancan solide intenzioni! Se c’è una cosa bella e sacrosanta che in genere non vien considerata nel modo giusto e spesso assai compianta, è l’esistenza che ci vien donata! Ci vuole più rispetto per la vita, perché non la si ama a sufficienza, invece va stimata e va gestita con vero amore e grande intelligenza! .
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I sogni di tanti poveri migranti si stanno spegnendo sulle loro labbra di fronte ad una situazione, questa italiana, dove i problemi sono sempre all'ordine del giorno. La crisi, la disoccupazione, i problemi sociali e quelli personali, non mostrano alcun avvenire a questi essere umani costretti alla fuga per la guerra. Oggi giorno la situazione, purtroppo, è questa, si spera sempre che qualcosa in futuro possa cambiare.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (4)

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Sara Acireale16 dicembre 2015

L'Italia è in crisi, è vero, la disoccupazione aumenta, le aziende chiudono, il costo della vita non è adeguato a stipendi e pensioni, prospera il lavoro nero. Se riflettiamo però, tutto questo è poca cosa di fronte a chi fugge da una guerra tremenda (non si tratta più adesso soltanto di gente in cerca di lavoro). Sono persone che per mesi interi hanno vagato nel deserto, poi arrivati in Libia sono stati preda degli scafisti, hanno speso tutti i loro risparmi per venire da noi e magari (nella migliore delle ipotesi) vengono chiusi nei "centri di accoglienza" che sono dei carceri veri e propri. Se si trovasse un modo per farli arrivare regolarmente con l'aereo e farli andare dove vogliono LORO penso che sarebbe meglio per tutti.

Adriana16 dicembre 2015

io credo che non è invadendo altri popoli, che venga risolto il problema, invece di fuggire pagando cifre enormi, dovrebbero lottare nel loro paese, gli italiani pur essendo nobili di cuore ce la faranno a mantenere questi baldi giovanotti per tutta la vita? mi sa che c'e' argomento per altre 1000 poesie. Temi difficilissimo che contrasta con molte idee poesia incisiva ed elegante, grazie di averla scritta.

Francesco Rossi16 dicembre 2015

STIMOLA IL DIBATTITO QUESTA COMPOSIZIONE; a mi pare vanno scissi i due elementi Accoglienza e futuro e presente per le nuove generazioni.

Alberto De Matteis16 dicembre 2015

Quartine con rima alternata e musicalità fanno un bel lavoro da rileggere per una riflessione profonda sul contenuto dai tantissimi problemi attuali: guerre, accoglienza, integrazione, lavoro, rispetto per la vita umana.