Non si trovano più le stelle

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (15)
Mi è piaciuta molto questa poesia quasi un po' insolita con una chiusa splendida. L'autrice ha trovato uno spunto (le stelle) molto caro ai poeti e lo ha saputo sviluppare mirabilmente.
L'assenza o la perdita di punti di riferimento crea sempre scompiglio e smarrimento, ma bisogna perseverare nella ricerca. Molto ben descritta e pienamente condivisa questa poesia che ancora una volta ci regala la poetessa; complimenti sempre.
Un mondo dove fatichiamo a vedere il chiaror delle stelle, stende un manto buio sull'anima che si sente smarrita. Poesia profonda come sempre!
La perdita dello splendore delle stelle, ci fa andare avanti senza punti di riferimento. Forse ci aspetta un futuro incerto. Uno spiraglio di luce si intravede dietro la finestra. Ci auguriamo che quella luce non si spenga mai.
Capita che guardando il cielo specie di sera, non ci rifletta la luce delle stele, un po' perché il cielo è troppo coperto, incide anche l'inquinamento che sta deteriorando un po' tutta la natura. oppure perché le stelle si nascondono nelle galassie. Questo procura sgomento all'anima che in questo buio si sente dispersa. Spicca invece la luce da una finestra e sentendosi così, si desidera tornare alla propria casa. Una riflessione che ci porta anche alla valutazione dell'ieri quando si vedeva un cielo trapunto di stelle che portava gioia al cuore. Lirica apprezzata per contenuto e forma!
le stelle sono i nostri desideri... i nostri punti luce di riferimento... ora solo la luce artificiale di una lampada a volte ci porta a sognare... bella lirica, bella metafora brava la poetessa il mio plauo... la mia stima
In un mondo senza stelle la poetessa con il suo candore e la sua dolcezza si conferma la stella più bella. .
Cercare un luogo sicuro nell'infinità di una notte persa nel buio della vita... Ottime sono le immagini di questo lavoro, tanto incisivo da rubare tutta la nostra immaginazione. La poetessa riesce sempre a rendere vario e bellissimo il suo universo poetico, tanto grande quanto la sensibilità che primeggia in ogni verso. Complimenti di cuore. Una continua conferma.
Molte sono le cause per cui non vediamo le stelle brillare nel firmamento... credo che dapprima siano i turbamenti esistenziali che rendono opaco il cielo ...uno spiraglio di luce, però, s'intravvede da una finestra mentre nella mente si affacciano i ricordi. La poetessa nell'esprimere un mondo colmo di sgomento lascia una flebile speranza per l'umanità e per se stessi, infatti nella prima strofa definisce "zona grigia " la parte di spazio interiore. Una peculiare disamina di uno stato d'animo inquieto con un versificare di notevole pregio, che ho molto ammirato.
Eppure le stelle sono lì, nel cielo, a miriadi, ma, molto spesso, a noi invisibili, forse anche per nostra colpa, quando tutto intorno a noi è buio e non sappiamo o non possiamo guardare al di là delle tetre nubi. Ma non tutto è perduto, poiché, quando meno te l'aspetti, ecco una lampada accendersi dietro una finestra. E' la lampada della liuce e della speranza che occorre di continuo alimentare, affinché non si affievolisca o addirittura si spenga. Una poesia che io reputo adatta per questo periodo natalizio.
Bellis metafora della bellezza nascosta che non si riesce a perpecipire. ... Versi di grande bellezza. ...
Bella, splendida, stellare metafora della nostra vita, l'altalenante alternarsi di speranze ed illusioni, di disperazioni e tristi delusioni! Un bello alternarsi di luci e di ombre che colorano questi bellissimi versi. Alla fine basta una luce ad accendere la speranza, ad aprire il cuore all'ottimismo, l'ottimismo della vita, quello che ci sorregge sempre, anche nei nostri momenti più bui! Bellissima poesia!
Quando dal cielo svaniscono le stelle, si apre un triste scenario attorno a noi; tutto è sgomento ed appare nel nero più assoluto. Pervadono tristezze, ricordi e disillusioni. Ci si sente spaventati, noi, minuscola parte in balia delle ombre della sera. Ma ecco, basta un lume di speranza, anche se ancor lontana, che la vita si illumina di quel calore ritornando a sorridere ed allora si è felici di riaffacciarsi ad essa. Complimenti per le sensazioni e le immagini che questa lirica trasmette al lettore nella sua scorrevolezza e bellissima la chiusa.
Momenti di sconforto attraversano l'anima dei versi... come le nubi che coprono le luci... disilludendo ogni certezza... sentendosi dentro una corazza costruita di ricordi... ma... che sta stretta... non consente di volare liberi ritrovandosi prigionieri di se stessi senza più stelle da contemplare... Una riflessione tra immagini di poesia che sa anche aprirsi a quella flebile luce ...sicura meta di un rifugio di speranza... Molto apprezzata...
Traspare un senso di smarrimento, pare non sia possibile vedere neanche più brillare le stelle in un cielo cupo, sono troppe le ombre, che non permettono la visibilità. Nei momenti bui della vita, l'anima si sente prostrata, avvilita ma non perde mai la speranza di vedere filtrare un raggio di luce tra le ombre della notte. Bella la chiusa, quella lampada accesa che brilla e la rondine che va in cerca del rifugio. S' apre la porta della fiducia e della speranza di continuare ad andare avanti nella vita. Guai se non fosse così!














