Uomini siam
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
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Il susseguirsi delle stagioni, il susseguirsi delle nostre stagioni riassunto con maestria dalla Potessa che ha saputo ben ritrarre le fasi della vita degli uomini. Una corsa verso la morte. Bella ed efficace.
Un ripercorrere le nostre stagioni sospesi nel silenzio del nostro passaggio a tracciare la sintesi del nostro vivere... E' come una lunga pausa nella quale chiedersi il senso del nostro vissuto... del passato... del futuro... I simbolismi che emana l'esistenza sono l'assenza ed il vuoto come segni tangibili dello sforzo incessante verso la pienezza... Emozioni effimere o pregne di significato... illusioni decodificate o assurde pretese d'essere... Atti che ci legano ad istanti dalla breve durata... brevi segmenti di Noi. La rinuncia e la consapevolezza prevalgono e ci rendono altri... diversi... in una dinamica interiore che ci cambia e purifica di catarsi interiori... Forse è questa la vita... Molto apprezzata...
Un rincorrere continuamente le vicende della nostra esistenza attraverso i cicli della vita, attraverso l'evolversi delle stagioni, tra gioie e dolori, tra alti e bassi, per tornare poi leggeri come petali soffiato, là da dove si è partiti. È questa l'essenza della vita. Una lirica dalla intensa riflessione.



