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Poesia 17 dicembre 2015 · lettura 1 min · 1424 letture

Natale... contagioso

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Del suo contagio dolcemente si assume giusta dose ed in ripresa -siam felici – suo psichedelico colore ammanta cuori pompandoli ... sorrisi stampa, benevolenza e accettazione, perfino il nero diviene bianco, ricco l’accattone o clochard, caffè pagato a sconosciuto cuore fermenta ed esplode sua bontà di circostanza mentre doni ciondolano da braccia aperte in continuo gesto amicale -l’effetto del Natale-. Buoni siam tutti e recitiamo tanto che dalle feste presi siamo e dopo qualche chilo per parchi noi corriamo ma nel perdere etti ed etti non ci accorgiamo che di tutto dimagriamo così quel tocco di bontà espresso ritorna ad essere un eccesso. Che sia Natale... vero!
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Facciamo sì che il Natale sia quello vero; in mano una fetta di pandoro e il cuore in mezzo alla gente... sempre!

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Luciano Capaldo
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Commenti (17)

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Umberto De Vita17 dicembre 2015

La tua simpatica poesia mi ha contagiato alquanto. La trovo originale e confacente per il periodo natalizio. Un ottimo testo.

Paola Riccio17 dicembre 2015

Bellissima Luciano questa tua, come Pinocchio ci prepariamo alle feste, ci manca però la sua ingenuità da bambino, eccellente.

zani carlo17 dicembre 2015

Simpatia ed ilarità suscita questa poesia che fa il verso a tutti quelli che fingono di cambiare durante le festività natalizie... forse per quello che cominciano davvero ad annoiarmi e stufarmi.

Grazia Denaro17 dicembre 2015

Che sia un Natale vero e non una finzione, per farci vedere o per sentirci più buoni, ma poi non ricominciare, dopo le feste, a comportarci con noncuranza e indifferenza verso il prossimo bisognoso e verso cui ci circonda. Una bella parodia al voler apparire e non essere. Apprezzata!

Anna Di Principe17 dicembre 2015

il Poeta che fa diventare tutti un po' Pinocchio... si è vero durante la festività del Natale tutti fingono, tutti sono buoni e sinceri, ma la più grande ipocrisia si raggiunge con i messaggi che arrivano e non sai da chi o non ti ricordi chi è. Un testo molto gradito ed apprezzato.

Pagu17 dicembre 2015

Che sia un vero Natale, che i sorrisi non celino ipocrisie, che le anime si tocchino in questi giorni di festa... e se tutto ciò durasse anche dopo Natale sarebbe un meraviglioso vivere. Profonda intensità in un testo che tocca argomenti importanti... il poeta ci regala una splendida riflessione e il nostro cuore viaggia insieme ai suoi versi verso mete chiare di sincerità. Ottimo davvero.

Sara Acireale17 dicembre 2015

Molto carina questa poesia ma contiene un GRANDE messaggio: lasciamoci contagiare dal Natale ma facciamo in modo che sia un NATALE VERO e che la bontà continui per tutto l'anno e non soltanto per pochi giorni... In questo periodo tutti sorridono, ti danno pacche sulle spalle e ti offrono un caffè. Penso che questa non sia vera bontà ma qualcosa di finto, un surrogato. Penso che bisogna pensare ai più poveri ed emarginati

Donato Leo17 dicembre 2015

Perché quel contagio deve avvenire sotto le feste e non tutto l'anno? Domanda che mi sono posto spesso, la risposta è stata:" Ma quanta ipocrisia" Versi calzanti col periodo natalizio. La chiusa di due parole dice tanto.

Alberto De Matteis17 dicembre 2015

Con versi incisivi questa poesia ricalca con tanta dovizia di particolari l'atmosfera delle feste natalizie. La speranza è che tutti possiamo vivere un Natale d'amore e di pace.

Maria Assunta Maglio17 dicembre 2015

Il bravo poeta in questa bella lirica ci fa sentire un po' pinocchio, perché spesso si cela il vero volto sotto una maschera. Nonostante ciò augura di vivere il Natale colmo d'amore e speranza. Molto apprezzata

Anna Rossi18 dicembre 2015

Un Natale vero si auspica il bravo autore... un Natale che si riappropri del suo vero significato. Complimenti all'autore per la sua piacevole opera

s
stello cutroneo18 dicembre 2015

Come non condividere il messaggio di questa poesia che risulta di gradevolissima lettura. La bontà di cuore deve essere sempre in noi presente, l'amore verso gli altri è amore verso noi stessi. Complimenti al poeta che riesce pienamente nel suo intento con questo componimento, molto piaciuto.

carla composto18 dicembre 2015

con originalità l'autore ci riporta ai veri valori del Natale che non sono quelli di pranzi luculliani intrisi di bontà del momento... ma cerchiamo di guardare cn occhi siceri il nostro prossimo per tutto l'anno... complimenti sempre al bravo poeta...

Angela Schembri18 dicembre 2015

Bella e riflessiva questa lirica sull'atmosfera natalizia e i suoi propositi di vestirsi tutti di bontà. Ma con l'anno nuovo tutto si azzera e ci si dimentica di essere generosi e buoni verso il prossimo e soprattutto i bisognosi che in questi ultimi anni sono diventati tantissimi. Il figlio di Dio è venuto al mondo tendendoci le sue braccia piene di amore, generosità e aiuto per il mondo e per donarci i suoi insegnamenti su cui improntare la nostra vita. Che sia un Natale di buoni sentimenti ogni giorno dell'anno. Che sia da monito. Complimenti per le descrizioni verseggiate! Bella!

Carlo Baroni18 dicembre 2015

divertita riflessione su di un Natale fasullo, fatto di parvenze. molto simpatica e ben scritta, i miei complimenti

Merlino19 dicembre 2015

il periodo è propizio all'essere buoni e l'autore bacchetta quelli che lo fanno mentendo, la tristezza invade la speranza, complimenti

S
Sabyr22 dicembre 2015

L'autore mostra una scomoda verità...l'ipocrisia umana capace di grandi gesti buonisti e non buoni se le circostanze lo impongono... vedi il Natale e simili... chissà quanti senza slancio... o regali senza cuore... Non si può non apprezzare... Si deve solo riflettere...