E pe' Natale (lingua napoletana) festività

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Poesia molto intensa che sviluppa i desideri generali che tutti vorremmo chiedere al Signore. Il poeta lo fa con abilità e cuore ed il risultato è una melodia piena di amore e speranza. Ottima lirica, molti complimenti.
Una semplice, candida lettera al Bambin Gesù ma scritta con il cuore, per esaudire piccoli desideri ma di grande importanza, per se' e per gli altri, quali la salute, la pace che porta tanta serenità ed in chiusa un mondo di bene per il bene del mondo. Molto bella, scorrevole, ricca e profonda. A rafforzare la bravura del Poeta, il vernacolo dà quel tocco colorato ed allegro in più al verseggio. Complimenti!
Ricordo quelle letterine di Natale... sotto il piatto... giustamente il poeta ha saputo cogliere questo mondo che sa incantare ...e così...con la semplicità propria dei bambini... scrive i suoi desideri tra i versi di grande capacità evocativa e poetica... affidando la sua poesia nelle mani di Gesù Bambino... Ha tutto il suo fascino questa lingua napoletana... Complimenti...
Poesia stupenda in un dialetto napoletano perfetto! Bravo il poeta ad esprimere quei desideri che tutti noi vorremmo e che chissà verranno mai esauditi. Apprezzatissima


