Nei giorni
Nei giorni guardammo
infiniti principi,
sollevati
dalla polvere,
noi architettammo piani
distolti nell'euforia
dei mattini.
Cos'è la patria ufficiosa
che lascia
da mano tremula,
il ricordo d'estati balenate
come navi,
all'orizzonte?
E invano cercammo,
mutammo, ridemmo pace
agli incontri
celati dalla luna rossa,
uggia che ci sfuggiva
per rispolverare
da memoria viva
quel che mai si avrà,
dei tempi,
la fugace via d'un niente
avaro, di un'ingrata
solitudine.
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
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