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Dialettali 17 dicembre 2015 · lettura 2 min · 4374 letture

’A Mamma

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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’A mamma è ‘na maronna scesa ‘nterra, è tutto ‘o bbene chiuso int’ a’ dduje vase, fosse capace d’affruntà ‘na guerra; ma tremma, si d’a porta tu nun trase. Te porta ‘nzino, te da o latte ‘e core te mette ddoje carezze dint’ ‘a tuvaglia, so’ ‘e primme braccia pronte quanne care... te legge dinto’ all’uocchie quanno sbaglie. ’A mamma t’accumpagna fore a scola e dice: statte accorto figlio mio, e pò, pe nun te lassà maje sulo t’arraccumanne ‘e spalle pure a ddio. ’A mamma è chella ca te stà vicino si dint’ ‘a nuttata tiene ‘a freva forte e sta sicuro, nun tocca cuscino; s’appiccecasse pure cu’ sta morte. ’A mamma soffre quanne staje luntane sì si crisciute e t’aje truvate ammore, ’a mamma... se luvasse ‘a vocca ‘o ppane pe te vedè felice dint’ ‘o core. La mamma La mamma è la Madonna scesa in terra è tutto il bene chiuso tra due baci, sarebbe capace di affrontare una guerra... ma trema, se in tempo non rincasi. Ti porta al seno, nutrendoti col latte del cuore ti mette due carezze nella merenda, sono le prime braccia pronte quando cadi, ti legge dentro gli occhi quando sbagli. La mamma ti accompagna fuori scuola e dice: stai attento figlio mio Poi, per non lasciarti mai da solo ti raccomanda in silenzio pure a Dio. La mamma è quella che ti sta vicino se nella notte hai la febbre alta, e stai sicuro, non toccherà cuscino... litigherebbe pure con la morte. La mamma soffre quando stai lontano se sei cresciuto e ti sei fidanzato, La mamma si toglierebbe dalla bocca il pane per sfamare il tuo cuore, e renderti felice.
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In questo periodo natalizio un pensiero inevitabilmente va alle persone care, e come non ricordare la mamma, quegli occhi che mi attendevano dietro la finestra quando ritornavo da scuola, quelle braccia sempre pronte ad aiutarmi nel momento del bisogno. Un amore incondizionato... un regalo divino, felicità! per chi ancora può godere dei suoi abbracci. A tutte voi mamme...

L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (11)

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Annamaria Barone17 dicembre 2015

è bellissima e trovo il napoletano il modo più vero e più dolce per raccontare questo miracolo, mi ha emozionata, è ricca di musicalità e le metafore sono veramente pregnanti.

Luciano Capaldo17 dicembre 2015

La mamma è questo e tanto altro ancora le altre sono ...madri! Sono sempre affascinato dalla lingua napoletana, c'è musica in questi versi e poi vuoi mettere come è bello dire "figlio mio" in dialetto quando ci si aspetta invece una contrazione dialettale e invece il napoletano dice "figlio mio" in perfetto italiano quasi a scandire e sottolineare ogni lettera di queste due parole. Meravigliosa.

A
Antonio Terracciano17 dicembre 2015

Quella della madre è una figura che è sempre stata posta sull'altare dalla cultura italiana, e dalla napoletana ancor più. Il poeta qui, usando un ottimo dialetto, non fa altro che, giustamente, continuare la tradizione. Mi permetto di ricordare che perfino il per tanti versi anticonformista e ribelle Raffaele Viviani concludeva la sua poesia " 'A mamma" con queste parole: "E se capisce 'a mamma quanno è morta, / quanno nun ce sta cchiù sta scucciantona: / ca pare ca t'accide ogne mumento / e, doppo nu minuto, te perdona" .

zani carlo17 dicembre 2015

Ho rivissuto gesti di amore senza limiti in questi versi... L'amore filiale si fonde per sempre nell'amore materno... perché non esiste rapporto nella vita senza interessi alcuno paragonabile a quello.

M
Mariasilvia17 dicembre 2015

Soprattutto quando l'atmosfera natalizia esplode nella sua più grande luce, il ricordo della persona più cara al mondo fa rievocare gesti e affettuosità che fanno "dolcemente" piangere il cuore. Tanta musicalità e fervore in questi versi che nel dialetto napoletano trovano il vero senso della parola " Mamma". Affascinante miracolo tra madre e figlio... Complimenti!

Maria Assunta Maglio17 dicembre 2015

La mamma è la vita persona speciale è gioia allegria amore. E' la Madonna scesa in terra. E' coraggio affronta tutto e tutti, ma quando non vede arrivare il proprio figlio trema. Molto apprezzata.

Daniela Dessì18 dicembre 2015

La mamma, se non ci fosse bisognerebbe inventarla, nessuno al mondo più di lei si prede cura dei figli, li ama più della stessa sua vita.

s
stello cutroneo18 dicembre 2015

Grazie per questa magnifica poesia che, anche io, facendola un po mia, dedico alla mia mamma. Commosso da questi versi penetranti e sinceri. Mi complimento con l'autore.

carla composto18 dicembre 2015

la mamma amore incondizionato l'angelo sulla terra che ci protegge a costo della sua vita... una lirica meritevole verso la figura della mamma scritta con il cuore... dda conservare e rileggere il mio plauso al autore

Julie18 dicembre 2015

L'amore si muove con Lei, con i suoi passi leggiadri, con gli occhi cristallini che rassicurano il mare da ogni tempesta. Grande grande amore presente, vibrante, trepidante... Cuore pulsante come la Primavera che sente crescere la meraviglia del verde. Complimenti e grazie di trasformare questo tuo canto "napoletano" nella poesia più dolce che fiorisce in tutti i cuori del mondo. Molto sentita!!!

Jibi22 dicembre 2015

Madre, unico vero cuore che sempre ti accoglie, un nido tranquillo, sicuro e caldo che non teme nessuna bufera. Ancora oggi, che sono diventata grande senza la mia Mamma, quando qualcuno mi chiede: dov’è la tua casa? Io tra me e me rispondo: nella pancia di mia madre. Si credo che l’Amore vero e incondizionato nasca e non muoia mai, nella pancia di una Madre, ergo, dove c’è una Madre, c’è casa. So che non esiste un Dio fuori di me, di noi, ma se dovessi immaginarlo fuori di me, lo identificherei con una Madre. Commovente e particolarmente apprezzata.