Sapor di mare

Lacrime a Lui care,
incessanti crollarono,
scivolarono su Lei,
sulle braccia si posarono.
Lacrime a Lei care,
crollarono anch'esse,
scivolarono su Lui,
sulle sue spalle spesse.
Spontaneo venne il gesto,
un dolce movimento,
del capo verso il viso,
sembrando un rapimento.
Rapì tutte le gocce,
nel segno dell'amore,
uscite da quegli occhi,
salate come il mare.
Quel mar che ricordó,
loro in esso e le sue figlie,
come docili delfini,
come splendide conchiglie.
©
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