Vorrei
So bene di non esser Re,
ma non sarebbe bastato lo stesso
se voglio, posso, magari fosse.
Non è per niente un buon momento
tutto scorre lento, non senza sgomento,
non v’è giorno senza lo stesso contorno.
V’è esigenza del camminar sicuri,
con mente sgombra e pancia quieta,
a rilassar le idee e produrre fiori.
Invece si lanciano parole, che tali restano,
all'apparenza senza sortire effetto,
in effetti lì è il mare, invero e profondo.
Pare sian loro a non voler che sia,
ma invece è il mare che si insinua
tra il loro dir ed il far, senz’altra possibilità!
Voglio il ritorno, l’andare pensando
il rispetto, magari anche non troppo profondo,
ma quello che basti al non sentirsi affranto.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli23 giugno 2016
''... Voglio il ritorno, l'andare pensando il rispetto, magari anche non troppo profondo, ma quello che basti al non sentirsi affranto. '' condivido ogni singola parola di questi versi. Una riflessione profonda e vera. Mi piace molto quel ''voglio'' dell'ultima strofa ... deciso e chiaro... Vorrei, ma voglio... originalissima... complimenti
Berta Biagini17 marzo 2018
Piaciuto questo modo di esporre il momento – in ogni verso si può leggere tanto, basta far trottare la fantasia che tutto appare, ma forse di questa non ce ne è nemmeno bisogno – abbiamo tutto sotto gli occhi.

