Vagabondando in ambiente acido

Commenti (16)
Il Poeta affronta un tema etico e simbolista di grande attualità ...molti sono gli ambienti acidi in cui l'uomo del nostro tempo è immerso ed è allarme rosso. Un avvertimento versificato con una certa tristezza, considerando gli atteggiamenti dannosi che l'uomo arreca a se stesso... Spiccata coscienza dell'Autore espressa con un linguismo denso e compatto dai toni colloquiali e accattivanti .Congratulazioni!
ineressante, ben scritta, ottimo lavoro... il poeta affronta questo argomento con disinvoltura ed ilarità...il mio elogio
Tutto sommato sappiamo che il mondo è acido, piove acqua acida e si mangia cibi acidi. Se l'uomo non impara ad essere più accorto e civile, potrebbe fare la fine dei dinosauri. Un testo forse ironico e attuale. Bravo.
Un tema importante e soprattutto attuale, degno di riflessione da parte di tutti. Lodi all'autore che riesce sempre ad affascinare il lettore. Complimenti al Poeta
Viviamo in un mondo acido e di conseguenza anche l'uomo è acido assorbendo tutto ciò che ci propina la terra, l'uomo può essere acido anche per il carattere e i comportamenti che lo determinano in tal senso. Fare un bagno di dolcezza ogni tanto non guasterebbe. Complimenti al poeta.
Siamo talmente inaciditi che non ci accorgiamo più del nulla che ci circonda... contrapposto al male puro... sempre più vicino In tutto questo vagabondare come dice bene l'autore diviene obbligatorio... schianto le pozze più profonde.
Un passo indietro, sin dai tempi di Adamo ed Eva, il loro ph era acido, tanto che Caino uccise Abele. Questa acidità si è tramandata nei secoli, oggi comunque di avverte ancor di più.
Purtroppo viviamo immersi nell'acidità. L'uomo sta creando un grave danno a se stesso, ai suoi simili e all'ambiente che lo ospita. Continuando di questo passo non si potrà tornare indietro. E allora? sarebbe meglio fare un esame di coscienza e correre in fretta ai ripari prima di arrivare a un punto di non ritorno.
Il tema è originale... L'acidità dell'uomo che può essere intesa in senso sia fisico che mentale... E che ben rende l'idea di questa umanità che si avvelena da sola . I danni li vediamo nella natura, nel mondo contaminato e anche nello spirito... Molto particolare. Apprezzata.
Maestro Luciano hai tratteggiato scienza esatta, ma si sa, i veri Poeti come te... ben conoscono l'animo umano! Di scorger tristemente nota fisionomia, m'è parso!
bello affrontare con toni solo apparentemente leggeri una questione cosi' importante. il poeta lo fa e ne risulta una poesia vera e piacevolissima, i miei complimenti, grande.
Una grande riflessione, una lettura del presente puntuale e onesta. Il poeta riesce sempre a tradurre i mali (ma, a volte, anche il bene) del nostro tempo con sguardo acuto e senza pesantezza, perché le piccole grandi verità, così espresse, arrivano a tutti noi con potenza e immensa naturalezza... come se di fronte avessimo un amico che ci illustra l'oggi. Ottimo davvero.
L'uomo è immerso in una soluzione acida che determina i suoi sconnessi comportamenti, capace solo di distruggere, anziché indirizzare le sue conoscenze nel compimento del bene.
arguta e spiritosa riflessione su quello che potrebbe rivelarsi il peccato originale. bella poesia, molto insolita e ben scritta. complimenti all'autore!
Acidità o accidia? ? eterno tema del mondo che gira e si muove con ritmi non naturali e rasserenanti. Complimenti a te
Fatta salva la capacità di poesia e ironia che connotano il talento dell'autore, ormai note, vorrei andare un po' controcorrente, perché non so uniformarmi (ciò connota me). Perché dobbiamo avere questa visione così denigratoria dell'uomo? Egli crea moltissimo, inventa, cura, è artista, modella la materia, è solidale, mette in gioco la propria vita per gli altri. Certo non tutti sono così, ma è riduttivo pensare all'uomo come ad un virus che consuma la terra. Non è solo questo.














