Improvvisa malinconia
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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S’espande il vuoto intorno
anche il silenzio ha un grido nuovo
cieli senza voli, inesplorati
si rovesciano nel mare
È tempesta fuori
dentro di me il fuoco s’alza
ad incendiare i sogni
Un attimo d’eterno pesa
come una zavorra sulle spalle
provo a indossare un’altra identità
prendendo a prestito gli altrui pensieri
E cedo al sonno o muoio
una volta ancora in modo nuovo
in un paradiso orbo d’emozioni
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Pagu20 dicembre 2015
Emozioni che sconvolgono il nostro vivere. Malinconia che avanza e s'impossessa della nostra mente. Una introspezione magnificamente espressa, come una sorta di analisi dell'anima. Sempre brava la poetessa.
R
Rosafio Giancarlo23 dicembre 2015
"Un attimo di eterno pesa come una zavorra sulle spalle" Bellissimo passaggio in un domare di parole l'incendio nel cuore. Complimenti Poetessa,

