Un Corpo in cui nascere
Guardo il mio grembo spento
non brilla sulla pelle scesa
il tremulo palpito di un piccolo Cuore
Sto per morire di Dolore
ma prima di spirare
dico:
Vieni Signore.
Ecco mi sento riempire
non è il vuoto dell'anima il primo a vagire
E' questa carne invecchiata
che torna abitata
Vieni Signore,
urlo universale
perché non esiste angolo dove l'uomo non possa pregare
d'essere colmato d'amore e d'amare
Non nasci che in un solo buio,
il nostro ventre affamato
vieni a sfamarci con il tuo sguardo
divino
o Fratello Bambino.
©
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