E non mangiò più carne!

Su un carro vide, frale bimba inerme
un traboccar d'agnelli e di lamenti.
Al babbo chiese: “Dove portan quelli?
Ei dritto, senza orpelli, fé: “Al macello" ...
Per sé aver carne rifiutò per anni.
finché amnesia ne offuscò la mente.
E vide un dì sull'aia urlar maiale...
e più che mai decisa, ancor sospese:
fuor di misura il quadro era shoccante!...
Ma poi prese marito, e fu feconda ...
Del feto, disser, prima vien diritto! ...
E ancor "normale" a consumar riprese...
Persin lavor mancando, e disperata,
finì in proseguo a fabbricar salumi...
Lì dette forma e vide orrende cose,
e non so riferir che scene atroci!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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