565 lettori online · 362.873 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 21 dicembre 2015 · lettura 1 min · 2376 letture

Lux aurea

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
+ Segui
Anelo indomita volare quale bianco gabbiano nella frescura dei boschi vagare tra sorgenti d'acque chiare... Se arriverà il vento, quieta l'accoglierò tra i capelli e le gote per uno squarcio di luce dorata. Voglio saziarmi del tepore della terra che sorride al cielo cercando l'infinito. Dolce e caro questo naufragar al chiaro d'una luna vibrante. Un urlante anelito d'anima sanguinante per disperdere ceneri d'insane confuse fragili paure. Al di là delle macerie l'anima si distende ...in lontananza un'antica melodia.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro21 dicembre 2015

E' bello poter essere libera, sentire l'esigenza di volare, di correre per i boschi come libera gazzella, abbeverarsi ad acque chiare, tutte cose che innalzano lo spirito e lo rendono libero. E' bello provare queste sensazioni, ma sarebbe più bello poterlo fare. A volte, guardando l'oltre di ciò che c'ispira il desiderio e la fantasia... c'è la dura realtà che è ben altra cosa. Una lirica dai versi fluidi e musicali che ho molto apprezzato. Il mio plauso!

carla composto21 dicembre 2015

tutti noi a volte agognamo di poter volare, sin dall'inizio l'uomo ha provato a realizzare questo sogno... sentirsi libero in qualsiasi circostanza... versi eleganti raffinati che con estrema bravura l'autrice ci regala...

e
emiliapoesie3921 dicembre 2015

librarsi in cielo come bianco gabbiano e provare la gioia del volo e il piacere del vento tra i capelli, il senso della libertà che pervade la lirica da un senso di leggerezza e positività. Il mio elogio...

Umberto De Vita21 dicembre 2015

Ho sempre pensato che se dovessi rinascere vorrei essere un volatile. Deve essere una meraviglia poter volare e osservare tutto ciò che si vede dall'alto. Mi è piaciuta molto questa poesia per la tematica e i versi appropriati.

Sara Acireale21 dicembre 2015

Un'antica melodia si sente in lontananza, è come un'eco lontana ma è un richiamo alla libertà perduta, alla voglia di fare volare l'anima, di sentire il vento trai capelli e la sua carezza sul viso. L'anima inquieta vuole sbucare fuori dal guscio che la opprime e raggiungere alte vette per librarsi come un gabbiano nell'infinito cielo.

Pagu21 dicembre 2015

Un momento di serenità e bellezza scritto con tono soave, intriso di melodia. La poetessa ci regala una breve evasione che dona forza e vibrante piacere. Un bel lavoro.

zani carlo21 dicembre 2015

Un vero e proprio viaggio dell'anima... che anela il miglio ancora da visitare... perché mai sazia di esperienze e nuove avventure. Poesia di un cuore che nel migliore dei modi si accosta alla magia di questa settimana.

Donato Leo21 dicembre 2015

Spesso si avverte la necessità di osservare tutto quello che ci circonda, il più delle volte per appagare la propria curiosità. L'uomo aveva tentato di guardare dall'alto, ma il sole fece sciogliere le sue ali, facendolo dimorare sulla terra. Questa è una prerogativa dei volatili. Ma sognare è anche un modo di sentirsi liberi.

s
stello cutroneo22 dicembre 2015

Cavalcare i sogni ed i desideri in compagnia di lontani ricordi e far nascere splenditi versi che ci rendono partecipi a questa magia. Una lirica molto, ma molto bella composta con sentimento ed eleganza assoluta. Plauso doppio, grazie per il dono.

Luciano Capaldo22 dicembre 2015

Poter volsare su noi stessi ed osservare. Appropriarci della nostra libertà per fuggire dalle angosce dalle paure e dai dolori e librarsi in un cileo di spensierata gaiezza o quantomeno esistenza ingenerosa. Rimane così il sogno. E' nel sogno che si libera l'anima e la si può donare e ridonare. Versi sobri, evocativi, fluidi e musicali. Un mix per una vera Poesia.