Dovrò decidere
Ela Gentile
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Sarà perché vado più spesso in macchina,
che quando cammino non vedo bene
dove metto i piedi e son cascata in una buca
al lato della strada senza marciapiede,
circa un anno fa,
e quasi mi son rotta una caviglia.
Ora avrei dovuto ricordare quella buca,
peraltro ignorata da chi doveva provvedere,
ma, sempre con la testa fra le nuvole,
ci son ricascata sempre sullo stesso punto,
rinfrescando il dolore che sembrava sopito.
Son recidiva, si lo riconosco,
dovrei essere attenta, dopo il primo errore,
a non ripetere gli stessi passi
e ricordare dove son caduta.
Ogni caduta m’ha lasciato un segno,
infatti alla caviglia,
sensibile anche al tocco di mano,
è rimasto un sordo dolore ...non sparisce.
Dovrò decidere da oggi
o cambio strada
o guardo bene
dove metto i piedi.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (1)
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Fabio Galletti Cacciari23 dicembre 2015
Metafora che insegna o che spezza, il pane il cuore la voglia di andare o di restare. L'ho letta con il cuore in mano, dopotutto siamo solo di passaggio, forse. Sempre

