Gli Occhi

Quello sguardo ripulì l’aria che respirai
rubandomi alla morte che mi reclamò un tempo,
fu come rose profumate
adagiate sulla mia tomba dove la neve si sciolse
ad ammirarti mentre imponevi la tua potenza
nella nebbia, abbracciandomi.
-La tenerezza-
E le parole, che dissero del tuo cuore
e delle tue paure che dispersero la gioia
e nelle tue mani la pace che m’avvolse.
Si spense quella luce all’alba
-la notte durò un attimo-
E le notti, ora, le notti
sognando le tue carezze
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L'autore
Merlino
Commenti (1)
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Pagu23 dicembre 2015
Dolce e delicata... una poesia che trasmette pienamente l'intensità del momento e la bellezza dell'amore. Uno stile caldo e passionale, assolutamente coinvolgente. Ottimo.

