Nel giorno del pensiero

In un momento
di pace, è importante educarci
alla comprensione; non tutto ciò che
è possibile è anche lecito fare; è solo
lusinghiera l’esperienza del’uomo per
la sconfitta, con la donna che è al
top della conquista.
La natura su di
lui investe ed’è felice, è l’umano
che non lo capisce ma chi glie lo dice!
Quando l’albero in autunno si spoglia e
in primavera si riveste e fiorisce; anche
la donna di oggi nel procreare se non
si lagna gioisce.
È da riconoscere
la necessità nel’altro, senza mai
cercare di avere il controllo di qualcun
altro; la felicità il nostro spirito sempre
lo trasmette, perché vivere solo con vani
pretesti; nei popoli c’è questo disaggio,
non è un miraggio.
Un’atmosfera
di pace si sprigiona nel giorno
del pensiero, abbracciati osservando
il cielo; gioiosi sdraiati e soli, è soave
per chi muore per amore; nel trovarsi
un posto al sole, su un prato verde
fanno l’amore.
Trasmettere
felicità non è solo un sogno,
per amore non scelgono di dividere
quello che loro non hanno; dominare
o essere dominati, è un modo di vivere
da sfrattati; essere dei lungimiranti,
non è da lestofanti.
Gli esseri umani
siamo tutti uguali, gli uni agli altri
senza pensare; se si è tristi e incupiti,
questo si riflette sempre e non solo con
gli amici; la scelta vera è; nel trattarsi con
amore e cortesia, è Natale preghiamo
insieme l’avemaria.
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