Gli ostacoli
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E penso ad un percorso alternativo...
Tronchi di traverso nel sentiero
fermano i miei passi
Sono gli uomini che creano gli ostacoli
che spezzano il ciclo della vita,
la Natura è madre premurosa:
respira per farti respirare
Così ora anche la mia vita,
cancello deviazioni annullo curve
muovendo sempre avanti andando dritta
fin dove s’erge un muro ed il silenzio
quasi non fa più alcun rumore
Consunte, abbandono le mie scarpe
per un paio d’ali in buono stato,
che siano salde e non illudano i miei voli
Di lacrime è il rivolo di sale,
che scende mormora scompare...
Preferirei uno scoglio a questo muro
ed un fragore d’onde assai chiassoso,
dove eternamente naufragare!
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Maria Assunta Maglio24 dicembre 2015
E' indole dell'uomo mettere ostacoli al cammino, la natura è madre buona tutto coglie: amore e veleno. Ma come la poetessa bisogna rimuovere gli ostacoli e camminare per la dritta via.

