Era l'ora dell'amore
La brezza dei colli
scendeva sui calici colmi
di vino profumato
e cantavo io con altri.
I sorrisi delle donne
alzavano lo spirito mio
fino al cielo lassù
e nasceva l'amore.
Attente le madri
con sguardi felici
seguivano le figlie
appagate, nei loro cuori.
Nessuno mostrava dolore,
su lentissimi passi
passava la speranza
e pure il sole rallentava.
La vita, sì la vita
stava su quel prato fiorito,
tutte le donne avevano marito:
da guardare o da cercare.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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stello cutroneo26 dicembre 2015
Belle e positive le immagini di questa poesia ben articolata e scritta. Piaciuta molto, complimenti.