Dopo la festa
alias Marina Pacifici
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Deserte le vie
a sera camminano in silenzio
al nostro fianco
in un palpito d'ombra
rimpianti e nostalgie.
Una frenesia anonima di luci
per il Natale
a ricordare al cuore
la malinconia d'affetti perduti
borghi che s'accendono alla memoria
come antichi presepi
e lontane voci.
Un'aria immota dopo la festa
in un paese di frontiera
per i viali senza domani
mentre cala la sera
soltanto la tristezza resta.
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L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
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stello cutroneo26 dicembre 2015
Tristezza e malinconia ci accompagnano sempre nel ricordo dei tempi, delle persone e delle cose andate. Ma speriamo sempre nel domani. Molto bella e piaciuta con atmosfere che danno anche calore all'animo. Complimenti.
Patrizia Ensoli26 dicembre 2015
Poesia d'atmosfera dove le sensazioni di un clima natalizio vengono risaltate nel loro profondo aspetto festività che riportano inevitabilmente memorie nostalgiche immagini care e perdute, miste alla magica atmosfera su quel confine di frontiera ove si diviene stranieri e viaggiatori di memorie. Poesia delicatamente vera e elegante.

