Presenza
Il cammino
interrotto da spigoli di specchi
ruba il tempo
scivolato in goccia di rugiada
bacia il passo della tua assenza
dipinge passaggi
allontanandosi dai nostri passi.
Accoglie le tue mani tese
e il mio abbraccio silenzioso
nel freddo mattino.
Solo così ti allontani
quando il caldo muore
e tutto pare meditare
sulle mie timide gote
asciutte dei tuoi sorrisi.
Vai via da me
ma nel raggio lunare
la tua assenza è essenza
presenza insolita
della tua prestigiosa esistenza.
©
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Commenti (1)
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s
stello cutroneo27 dicembre 2015
Dolcezza velata in questa poesia che, attraverso i ricordi dell'anima, focalizza il silenzio, il freddo di un'assenza. Ma dentro resta l'essenza di quella figura. Molto suggestiva e bella. I miei complimenti.