Confusione
C'era un'aria tagliente quella sera,
lo ricordo bene.
Erano i suoi occhi a dirmelo,
mi amava.
C'erano abbracci troppo dolci e
baci troppo violenti!
C'era il suo profumo tra i miei vestiti e
le sue mani sulla mia pelle..
I miei occhi lo guardavano,
non riusciuscivano a piangere,
non riuscivano a fingere!
All'improvviso,
il muro era dietro me
e le sue labbra sulle mie!
Subito dopo,
le sue mani stringevano le mie..
scendevano giù per le braccia,
fino ad arrivare sotto quella gonna!
Io non volevo ma,
il mio cuore si!
L'aria si fece pesante,
un urlo silenziosamente mi infastidiva,
non ero me stessa!
La passione di un tradimento
mi assalì..
giù la gonna,
via le mani,
il forte vento mi apre la porta..
è destino,
devo andare!
©
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Commenti (3)
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O
Oliviero Angelo Fuina31 agosto 2007
Interessante ed intrigante il concetto espresso in una lettura che scorre gradevole. Rimango solo perplesso da quell'inciso col tempo verbale al presente continuato con un'azione successiva declinata ancora all'imperfetto. Forse è solo un problema mio. Tu, va detto, meriti complimenti.
Marco Canonico Baca817531 agosto 2007
Una storia coinvolgente, con un pizzico di eros... letta con vero piacere!
G
Gaetano Barone1 settembre 2007
il cuore vuole tradire ma il corpo non vuole farlo. realtà e finzione, passione e amore. una poesia in un racconto ben strutturato e leggero al punto giusto. incantevole lo sfondo.
