Muoio con le foglie

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
Magnifica lirica introspettiva che l'autrice con versi sublimi ci propina in questa fine di anno. Molto apprezzata. Il mio elogio.
Una lirica che introspettiva sfiora l'amore( anche come altra possibile collocazione)...dove l'assenza assolutamente consapevole rende alla stregua di quelle foglie... caduche e spente.
Ragionamenti sull'amore, sull'assenza, sui ricordi mentre la solitudine danza intorno a quella vita che ha voltato le spalle. La poetessa ci regala una ricchezza stilistica davvero sorprendente e trascinante. Una poesia che arriva dritta al cuore. Complimenti sentiti.



