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Fiabe 30 dicembre 2015 · lettura 1 min · 3016 letture

C’era una quercia

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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C’era una quercia in uno splendido giardino. Molte volte vi toccai la cima sognando di poter volare. Da lassù aprivo una scatola magica e appariva un carosello di giochi. Molto tempo è passato, il cielo è diventato basso e scuro, le mie ali sono tarpate e non sogno più di volare. Voglio salire ancora tra quei rami per ritrovare intatti i giochi miei d’infanzia tra le nubi dorate del mio cielo.
#Cielo#Nuvola#Bambino#Ricordo#Sogno
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C'era una volta una quercia nel mio giardino. Da bambina salivo sulla cima e immaginavo di volare verso spazi infiniti, nell'immensità del cielo. Oggi la quercia non c'è più, non sogno più di volare, le ali sono tarpate. A volte provo nostalgia per la quercia che non c'è più, vorrei ritrovare quell'albero e vedere ricresciute le mie ali30 marzo 2016
L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (17)

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Giuseppe Gallo30 dicembre 2015

Legittima aspirazione quella di poter rivivere un po’ la magia dell’infanzia. Sentimento ben esposto con versi molto scorrevoli. Bel lavoro.

Luciano Capaldo30 dicembre 2015

Come si può non ascoltare una così dolce richiesta. In tutti noi c'è sempre un po' di quell'essere fanciullo. Un desiderio di spensieratezza, di gioia troppo coperta dalla cattiveria che ci circonda, dalla meschinità, dalla poca indulgenza la non fratellanza. Tempi difficili in cui forse ritornare sulla quercia ad osservare il cielo più vicino forse sarebbe necessario . Una lirica che trovo eccellente per la semplicità del cuore e dell'animo di questa poetessa che sa solo merivigliare per la sua grande sensibilità.

e
emiliapoesie3930 dicembre 2015

ritornare con il pensiero ai giochi di bambina quando arrampicata sulla quercia potevi inebriarti di cielo e seguire il volo degli uccelli, oggi non siamo più in grado di volare, abbiamo le ali spezzate...

Umberto De Vita30 dicembre 2015

Rivivere anche per un attimo l'età più bella è l'aspirazione di tutti. L'autrice con versi dolci e significativi ha reso questa poesia interessante. Il mio elogio.

Grazia Denaro30 dicembre 2015

Desiderio di ritornar bambini quando i giochi erano conditi di fantasia e d'allegria. Ora che il tempo è passato, ogni tanto si ritorna coi ricordi al tempo della fanciullezza con nostalgia di ciò che dava gioia anche nello sbrigliare la fantasia. Versi da cui traspare nostalgia per il tempo dell'innocenza e la spensieratezza.

s
stello cutroneo30 dicembre 2015

Bellissima, quasi struggente nel ricordo e nel desiderio di rivivere certi momenti. ma sono dentro noi e questo ci può aiutare a cavalcare nubi dorate. Complimenti sinceri.

Pagu30 dicembre 2015

Ritornare al passato per dimenticare tempi bui e dolorosi. Ritrovare le gioie dell'infanzia, la serenità di un mondo che faceva tante promesse, ma che tali sono rimaste. La poetessa ci regala un pensiero profondo che condivido... spesso la nostra mente ricorda e i ricordi fanno male, perché non c'è abbastanza gioia nel nostro presente. Speriamo nel futuro, speriamo che questi versi ci insegnino a rispettare la vita, perché essa è bellezza e amore.

Rosita Bottigliero30 dicembre 2015

gli alberi parlano e respirano proprio come i pensieri... Ascoltano e fluiscono in immagini di poesia, lasciano rimpianti e dolce linfa scorrere nel tempo... bella.

Michelangelo La Rocca30 dicembre 2015

Bellissima poesia segnata da una profonda nostalgia per l'infanzia con l'innocente capacità di sognare, di impadronirci del cielo. Ora le ali sono tarpate, il cielo si è fatto scuro ed i sogni sono svaniti, sciolti come candida neve al sole! Versi molto apprezzati!

piera tola30 dicembre 2015

Penso che sia il sogno un po' di tutti... e con un pizzico di fantasia ce la si può fare... quindi forza Sara perché i legami col passato e del passato non hanno prezzo, riempono il cuore di magia e sorrisi e ritornano alla mente così lucidamente quegli affetti e giochi d'infanzia... credo una delle pochissime cose che possiamo portare dentro per sempre.

Luisa Molinari30 dicembre 2015

Poter ritornare nel mondo della nostra infanzia anche solo per poco, che bello sarebbe!

carla composto31 dicembre 2015

lirica che ci riporta indietro nel tempo, volare... il desiderio dell'uomo... tornare banbini non solo pe toccare la grande quescia ma anche per ritrovare a vedere con gli occhi del cuore... sempre valente e brava la poetessa... il mio plauso

Donato Leo1 gennaio 2016

Spesso nei nostri pensieri affiora il periodo della spensierata fanciullezza. Quei giochi che si facevano con naturalezza, mentre con trascorrere del tempo, t'accorgi d'avere le ali frantumate dal male che ti circonda.

Giovanni Chianese3 gennaio 2016

È dolce poesia che declama un forte ritorno all'infanzia, dove la vita spassionata era solo un gioco d'amore e d'amicizia. L'ingenuità del fanciullo è un dolce e effimero momento, peccato che sia così su questa Terra. Se non ci fossero adulti non ci sarebbero né diatribe, né guerre tra i popoli. Crescendo nel vortice delle tentazione, il bambino oramai adulto perde la serenità e la spensieratezza, che addivengono solo a nostalgiche memorie. Adulti plagiati dalle ambizioni e dalla sete del potere, sono portatori di cattiveria che scatenano guerre tra i popoli in questo fragile mondo. Apprezzatissimo componimento a sviluppare un pensiero docile, che ben si allinea alla categoria prescelta.

Alberto De Matteis3 gennaio 2016

Anche se è passato molto tempo, occorre andare col pensiero nei ricordi dell'infanzia per avere ancora la gioia di poter sognare.

Cinzia Gargiulo4 gennaio 2016

Versi che rivelano un animo bambino in quel ritornare, almeno col pensiero, ai desideri dell'infanzia per ritrovare la forza di recuperare le ali per volare ancora. Molto apprezzati.

rosanna gazzaniga16 gennaio 2016

Voglia di ritrovare momenti spensierati... una dolcissima nostalgia, un volo nel passato più felice che come una bacchetta magica riesce a riportarci serenità! Versi che riescono a comunicare l'anelito della sensibile poetessa che è riuscita a conservare la creatività propria dell'infanzia: incantevole poesia!