Nessuno ti capisce

Paese che ti
sei allargato a macchia d’olio,
tutti in te abbiamo trovato ristoro;
è curioso ora vederti nei problemi,
come se fosse finito quello che
tu avevi.
Sei integro e
nessuno ti capisce, non parliamo
degli ambientalisti; in quelle oneste
famiglie c’è il cuore, onorevoli e non
solo europei, senatori e sindaci di
tutti i colori.
Nel donarti, loro
si sono fatta una vera fortuna,
il reggente di tutto questo è un figlio
che non ti cura; con te ha fatto tutta
la sua carriera, come abitante lui
non ti onora.
Lasciò a te paese
alla rovina, con i disoccupati che
guardano dalla battigia ogni mattina;
da lontano vedono quella ... speranza,
una dei tanti che ha dato al paese
l’abbondanza.
Ha dato tanto
lustro quella piattaforma,
in quel mare mosso dove le onde
l’accarezzano come se fosse la sua
mamma; solo chi non l’ama non
la sogna.
Non solo per il
paese ma, per tutto l’hinterland
c’era quel’abbondanza, come una mucca
dava tanto latte ... solo il colore cambia;
ora viene portato via con la nave, anche
lui ha dovuto emigrare.
Quei forestieri
si sono immersi tanto nel darsi da fare,
per egoismo questo benessere lo hanno
fatto morire; si è mancato di tatticismo,
le malattie per loro sono state un vero
strumento.
L’uomo non
vuol capire che siamo alla gogna,
ha stupito la politica del magna magna;
gli arruffoni si sono sistemati con i loro
affari e il paese tutto deve per forza
emigrare.
il sindacato ha
fatto sempre la parte del compare,
si alternano con la politica e il malaffare;
quel benessere che li ha fatto solo gioire,
chiudono i negozi e si in cominciò a
sparare.
©
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