L'anno appena nato

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (4)
Il neonato sarà tenuto in considerazione nella prospettiva che cresca dandoci buone notizie. Spesso il destino di noi è già scritto. Ijntanto l'accogliamo con brindisi e botti.
Novità e ricordi che danzano insieme a noi nello scorrere del tempo, siamo quelli di ieri o forse no... siamo figli del presente, cambiamo in base ai nostri desideri. Una poesia che apre pensieri immensi, riflessioni che scaldano l'anima. Un grande lavoro.
anno nuovo, anno vecchio, una consuetudine che andrà all'infinito e magari ci fossimo sempre a documentarlo...
Si spera sempre in un anno migliore del precedente, ma, come l'Autrice osserva nella nota, ogni giorno c'è sempre qualcosa di nuovo e qualcosa di vecchio



