Candida, lattea, pallida neve
Candida, lattea, pallida neve
che rendi marmo i campi e casolari
odi i fiochi versi crepuscolari
che a poco a poco fan’ il canto lieve.
Ascolta il suono delle dolci note
fievoli schegge d’una sinfonia
che come calmi fiocchi in sintonia
cadono e poi formano rime ignote.
Gli azzurri cristalli, di un dolce incanto
costellano i monti, bacian' i versi
lambiscon' il canto con cortesia.
Pensando a quel chiaro e argenteo manto
che ricopre tutti, eguali e diversi
son' qui a esclamar' che tutto è poesia.
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