Intolleranza
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
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Sciacquio di parole
alla deriva,
Babele di lingue frammiste
l'odio
rende incomprensibile.
Popoli discinti
guerreggiano senza tregua,
al confine divisi
dal muro dell'egoismo
che estrania il diverso,
bandisce
culture e religioni
non tollerate
in nome di idolatrie perverse
che il moderno stampo
del vivere predilige.
In primis divinizza il denaro
riconosciuto
come culto supremo,
scavalca valori inestimabili,
carta dorata
sbandierata
come passaporto d'ingresso
in terra amica.
Bandiere divisorie
pone il falso onore
di patrio cuore
irrispettoso dell'altrui dignità,
in realtà
calpesta l'umano diritto.
Solleva un polverone
che spazza via il solidale amore,
vieta ogni premessa di dialogo
ponendo paletti e freno
a colui che avanza timido
qualche richiesta,
lo caccia via dalla terra inospitale.
Terreno di guerra pone insidia,
seme cattivo
inculcato nell'animo di tanti
che si sentono minacciati
dall'ombra del loro stesso
malvagio intento.
©
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L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (2)
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Umberto De Vita3 gennaio 2016
Beh, la cattiveria e la malvagità è difficile da estirpare. Bisogna prendere atto anche di queste negatività. OTTIMO TESTO.
Pagu3 gennaio 2016
Intolleranza, odio e cattiveria sono i temi di questa poesia che è un invito alla riflessione perché non è giusto contaminare un bene prezioso come la vita di queste negatività. Un lavoro intenso, complesso e ben strutturato. Complimenti alla brava poetessa.


